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I miei bijoux: la produzione di sognidiperlej12m13

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domenica 30 agosto 2009

Come nasce un bijoux: dal progetto al prodotto finito.

Un bijoux, così come una scarpa, un abito o un oggetto d'arredamento, nasce dalla fantasia del creativo e dal guizzo di un'idea che accende la scintilla e ci ispira; ma oltre a questo, per poter proseguire nella progettazione di un'intera collezione, piccola o grande che sia, ci vuole metodo.
Metodo che consiste nell'individuare:
1)-il motivo dominante o modulo,
2)-il colore che farà da guida a tutta la linea,
3)-il materiale che sarà predominante nell'esecuzione del progetto stesso.
Una volta determinati questi tre elementi,armati di matite, colori, gomma da cancellare ed una buona quantità di fogli,(che nello sfortunato caso le nostre idee ci sembrassero poco originali, finiranno appollottolati e contriburanno a migliorare la nostra mira nel fare canestro), si inizia la prima fase del lavoro.
Disegnare, disegnare ed ancora disegnare.


In questo caso, dovendo progettare un braccialetto per una ragazza molto indecisa e volendo evitare di produrre un pezzo per scoprire poi che lei intendeva tutt'altro,( cosa purtroppo già successa!), sapendo che le erano piaciute le rose e voleva anche delle perle, ma non voleva che si vedessero intervalli fra un elemento e l'altro, ho iniziato disegnando una semplice sequenza -rosa-perla per poi sviluppare altre sequenze alternandole in modi diversi: rosa-rosa-perla-perla, -rosa-perla-distanziale-perla-distanziale
ecc., in modo da poter sottoporre alla cliente una serie di varianti fra le quali scegliere.
La scelta del colore, può essere basata sulle proprie preferenze, su suggerimento della cliente o su indicazione delle linee moda della stagione se si vuole un oggetto trendy.
Una volta deciso quale sarà il modello ( o i modelli) da produrre, si passa alla realizzazione del capo campione che ci permetterà di individuare eventuali difetti ed errori di progettazione.
Nel caso del braccialetto, per rispettare le misure standard ( cm.19 ca.) può essere necessario variare la misura delle perle, aggiungere o togliere i distanziali.
Non sempre infatti ciò che è bello sulla carta risulta altrettanto bello e portabile nella pratica.
Questo succede soprattutto nella realizzazione di progetti complicati e prodotti con elementi insoliti clicca qui Durante la realizzazione di questo progetto, a collana quasi finita, durante la prova sul manichino, mi sono resa conto che la collana "sparava" in avanti anzicchè seguire la linea del decoltè e ho dovuto risolvere il problema smontando e rimodellando la seguenza delle foglie.
Con la pratica e nei progetti semplici di norma il capo-campione è anche l'oggetto definitivo.
L'ultima fase è quella della presentazione: rendere gradevole e desiderabile il bijou finito è spesso determinante nella conclusione di una tentata vendita.
Un bijou seppur bellissimo ma presentato in un anonimo sacchettino di cellophan o peggio ancora avvolto in un pezzo di carta, non invoglia nessuno ed il sospetto che si possa essere danneggiato nel trasporto ancor meno.
Anche se questo comporta un ulteriore ricarico sulle spese e spesso erode il già magro ricavo, proporre il bijou ben disposto in una scatola di cartone rigido con fondo imbottito, è sicuramente una scelta di sicuro effetto e garanzia di protezione, soprattutto in caso di spedizione.
Ed eccoci all'ultimissima fase: incassare il tanto sospirato compenso..... ma qui non devo spiegare nulla a nessuno o sbaglio?

1 commento:

Alexia ha detto...

Un buon inizio settimana Daniela! Il tuo ultimo post,è una vera kikka, me lo sono letto tutto e sto per chiederti l'impossibile...Realizzi anche anelli? Beh, perchè quelle roselline sono stupende e mi piacerebbe tanto averne una al dito personalizzata con il tuo stile.
Portandolo poi in negozio, da cosa nasce cosa e chissà che qualcuno non mi commissioni qualche lavoretto per te!!!
A presto...buon lavoro,TrillinaAle